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La fiera di San Martino - 1939, Gita a Cybermasters - Terre Spezzate

La fiera di San Martino - 1939, Gita a Cybermasters

04-12-2014

28 febbraio - 1° marzo, "Gita" di due giorni organizzata dagli amici di Cyber Masters

"La Fiera di San Martino - 1939" è un larp autoconclusivo, ambientato alle porte della Seconda Guerra Mondiale, in un paesino del modenese sotto il regime fascista. Regolamento minimale e personaggi creati dagli organizzatori garantiscono divertimento e accessibilità.

L'evento, di due giorni, sarà giocato il 29 - 30 novembre a Carpi (MO); inoltre, sarà replicato il l 28 febbraio - 1° marzo 2015.

Tutte le informazioni per partecipare sulla pagina facebook dell'evento.

Riportiamo l'intro del live:

Come ogni anno dal 1902, a San Martino, paesino di 300 anime isolato nelle campagne della Bassa modenese, c’è la “Fiera di San Martino”, l’unico momento dell’anno in cui si può fare mercato, ritrovarsi, ballare, mangiare, riposarsi, parlare e condividere quel poco che si porta avanti da una vita del proprio lavoro, e alla sera si cena in compagnia, poi si va tutti a letto.
La vita scorre tranquilla, almeno in apparenza, anche sotto il regime fascista. Il cosiddetto "Partito" è una parte di questo ambiente come il sole che sorge, l’aria che si respira. In campagna lo si sente appena, come un'eco lontana, e gli squadristi sono quasi folklore di passaggio, perchè nei campi si lavora duro sempre e comunque, e le vergate può dartele tanto il campiere quanto una camicia nera.
Ma di questi tempi non si può non essere fascisti. Che poi ci siano persone che lo siano per convenienza, perché ci credono davvero o perché hanno paura, anche il solo evitare di esprimersi “a favore” può significare essere “contro”, e ci sono sempre gli squadristi a ricordare a tutti questa cosa. Non sempre a parole.
A San Martino, la gente continua a lavorare e a portare a casa il pane come ha sempre fatto, e la “Fiera di San Martino” ritorna sempre. Per molti è come una boccata d’aria fresca che viene dal passato, quando le cose sembravano più facili di adesso e non c’era ancora il Partito.
Ma ogni anno che passa questa boccata d’aria, questo momento comune, diventa sempre più greve e i sorrisi sono sempre più tirati. E’ come se la gente di San Martino stesse scivolando dentro una specie di baratro, un passo dopo l’altro, e nessuno riuscisse a farne veramente, e liberamente, parola con nessuno. Per paura. Per convenienza. Perché alla fine il lavoro nei campi non cambia e non cambierà mai, che senso ha preoccuparsi? 
Si dice che c’è una guerra alle porte, si dice che adesso i fascisti e gli italiani devono iniziare a pensare in grande… e quest’anno, 1939, si inizia a parlare anche in paese di queste "leggi razziali" appena approvate… ed è come se qualcosa, proprio quest'anno, si fosse irrimediabilmente incrinato. Per sempre.

 

 

I master sono capaci, bravi ad interpretare, sempre di supporto e di buon grado, e... sorridono, anche con il caldo atroce e chissà quanti giorni di preparazione live alle spalle.