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Le leggi del Nord

16-04-2014

Contrariamente a quanto si crede nel resto delle Terre Spezzate, i popoli del nord, protagonisti de Il crepuscolo degli Dèi, non sono semplici genti barbariche senza istituzioni e senza leggi. Al contrario, sono molte le usanze e le consuetudini che regolano la vita di coloro che rimangono fedeli all'antico Culto degl Spiriti. Dal semplice rito collettivo prima di inziare un pasto, al grande patto con il Vento che i cantori delle nevi hanno stipulato nelle epoche passate, ogni aspetto della vita di un barbaro è regolato da una serie di norme che a volte posso apparire incomprensibili o brutali, ma che sono tuttavia indispensabili per assicurare la sopravvivenza in queste lande aspre e inospitali.  Cinque di queste sono comuni e rispettate da tutti i popoli del nord:

 

1 - Onora l'ospite

Lo straniero alla tua porta potrebbe essere uno spirito, o colui che ti salverà la vita nel prossimo gelido inverno. Non leverai la tua arma su chi condivide il desco con te.

 

2 - Rispetta i vincoli di stirpe

Non c'è legame più forte di quello familiare. Proteggi i membri della tua famiglia, sii sempre al loro fianco.
Su chi altri potrai mai contare nella tua ora più buia?

 

3 - Mantieni la tua parola e quella di tuo padre

La tua parola è il tuo onore, ma così come tu discendi da tuo padre, il tuo onore discende dal suo. Non infangarlo mai.   

 

4 - Esigi la tua giusta vendetta

Solo il sangue dei tuoi nemici può lavare la macchia del disonore. Solo il sangue dei tuoi nemici può placare gli spiriti e riportare giustizia nel mondo, e pace nel tuo cuore. Non sempre la morte del tuo nemico è la punizione migliore per le sue colpe, a volte una vita di umiliazioni può essere un castigo molto peggiore.    

 

5 - Segui  il volere degli spiriti

Gli spiriti non parlano mai senza una ragione e non si manifestano per il beneficio dei deboli o degli indecisi. Il loro volere è il tuo volere; la tua disobbedienza farà di te un reietto in questo mondo.

 

Le leggi che governano i popoli del nord non sono scritte e codificate in pesanti tomi rilegati, ma questo non deve far pensare che si tratti di vaghe indicazioni astratte, che ognuno è libero di seguire o ignorare a proprio piacimento. Al contrario, ogni legge è vista come diretta emanazione degli Spiriti, e come aspetto intrinseco dell'ordine naturale delle cose: seguirle fedelmente è un atto tanto necessario alla vita quanto dormire, cacciare o affrontare il proprio nemico. Ogni uomo e donna del nord conosce e rispetta le leggi del proprio popolo in modo schietto, pulito, viscerale. Non c'è posto per gli azzeccagarbugli tra le fiere genti di Castelbruma e Altabrina.

Prima ancora che gli anziani e i cantori possano emettere la loro sentenza, ognuno è giudice di se stesso e del suo operato, e sa se ha rispettato onorevolmente le sacre leggi o se le ha violate in qualche modo.
Sa anche che verrà un giorno in cui sarà impossibile rispettare tutte le leggi, perché sarà necessario esigere la giusta vendetta contro un fratello o contro la propria madre, oppure perché la parola data in precedenza andrà in diretto contrasto con il volere degli spiriti.  

Ma queste non sono leggi degli uomini: sono leggi sacre, naturali. Rispettarne una non giustifica violarne un'altra, e non rispettarle significa sempre andare contro l'ordine delle cose  e contro gli spiriti. Gli uomini e le donne del nord questo lo sanno bene. Sanno che prima o poi saranno costretti a scegliere, e che la scelta segnerà forse la loro condanna ma sanno anche che non c'è destino peggiore di essere tacciati di vigliaccheria di fronte agli uomini e agli spiriti. Le genti del nord quindi agiscono, compiendo il loro dovere anche contro ogni vaticinio e contro la paura. Tra tutte le condanne, la viltà è considerata la più grave. Solo la caparbia aderenza al proprio dovere e alla scelta fatta, fino alle ultime, tragiche conseguenze, li eleverà al di sopra della massa di inetti e farà di loro dei veri, immortali Eroi. 
  


 

Il crepuscolo degli Dèi è una campagna breve di gioco di ruolo dal vivo in due eventi da tre giorni: il fulcro del gioco è la  libera interpretazione dei giocatori, che daranno vita ad una grande vicenda corale dagli esiti tutti da scoprire. Durante i due eventi i partecipanti si troveranno immersi in un contesto di mito e di leggenda. Avranno l’occasione di esplorare e scoprire un mondo antico, permeato di tradizioni e magia oltre che di interagire con gli altri giocatori per condividere un’esperienza unica e irrinunciabile! I due eventi, Gli Ultimi Eroi di giugno e Le Aule dei Padri di agosto, sono collegati ma del tutto autosufficienti: è possibile giocare anche solo uno dei due pur completando la storia del proprio personaggio. Ovviamente partecipare ad entrambi gli eventi consente d’iniziare e vivere per intero la campagna, dando così al proprio personaggio uno spessore più ampio e divertendosi  ancora di più!
Le iscrizioni a Il crepuscolo degli Dèi sono aperte e abbiamo già quasi 100 partecipanti. I personaggi saranno pubblicati entro sabato. Affrettati a iscriverti!

 

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