Accept Cookies?
Provided by OpenGlobal E-commerce

La fortezza dei vinti

"Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo"     (Giuseppe Mazzini)

La vita di un tranquillo fortilizio di campagna viene sconvolta dall’arrivo di un esercito straniero. Un Regno nel quale molti Signori sono lontani dalle loro terre per partecipare ad una campagna di conquista è scosso da ribellioni e sommosse. Un ardito colpo di mano costringe oppressi ed oppressori a convivere per giorni in un castello. Mentre la guerra incombe i destini di plebei e Signori, armigeri e popolani s’incrociano inaspettatamente cambiando le sorti del conflitto e le vite degli uni e degli altri. 

La fortezza dei vinti ha rappresentato una pietra miliare nella storia di Terre Spezzate e, ci piace pensare, del GRV Italiano in genere. E’ stato per noi il primo evento “di rottura” con una tradizione di campagna fantasy continuativa a regolamento complesso, che da un po’ di tempo aveva cominciato ad andarci stretta.

Ispirandoci a un’esperienza di “nordic larp” vissuta in prima persona nella primavera 2013 da alcuni di noi, abbiamo voluto proporre anche in Italia un live che fosse intenso dal punto di vista narrativo ma leggero sotto l’aspetto del regolamento, coniugando lo stile scandinavo centrato sull’interpretazione e il coinvolgimento emotivo con numeri e produzione riscontrabili da noi solo nei più ludici e diffusi larp fantasy di massa di derivazione anglosassone. 

Grande successo di pubblico, il live è stato replicato nell'aprile 2014; ha anche avuto una certa eco nell’ambiente e altre associazioni nei mesi successivi hanno organizzato eventi ispirati a “La fortezza...”; qui puoi leggere tre recensioni, oppure i commenti su facebook alla prima o alla seconda replica.

Nell'aprile 2017, La fortezza dei vinti viene giocata per la terza volta.

Dove:  Castello di Paderna a Pontenure (PC)
Quando: dal 18 al 20 ottobre 2013, replicato dal 4 al 6 aprile 2014, replicato dal 13 al 15 marzo 2015
Partecipanti: 130 alla “prima”, 115 alla replica; al netto dei “ripetenti”, 199 persone diverse (di cui 33 alla primissima esperienza e 65 che non avevano mai giocato con Terre Spezzate)
Setting: low fantasy, drammatico
Struttura:  one-shot, a episodi (4 di circa 6 ore l’uno) con pause notturne
Sistema di gioco:  WYSIWYG, con colluttazioni interpretate e combattimenti con armi in lattice “ad assalti” (un colpo valido ad assalto), cura delle ferite scenografata, assenza di chiamate (codici in gioco come formule, sapori e colori)
Tecniche: personaggi pregenerati nei loro tratti essenziali, workshop introduttivi, scenografia realistica, effetti speciali di fumo, fuoco, luci e voci spettrali.
Fotografie:  album 2013: 1 - 2 - 3 - 4. album 2014: 1 - 2 - 3 - 4.

 

Il progetto è stato realizzato grazie agli sforzi del gruppo storico di organizzatori, scrittori e scenografi di Terre Spezzate, a cui si sono uniti nuovi talentuosi collaboratori nella sceneggiatura e negli effetti speciali. Guarda l’elenco completo dei Credits.

"Un evento organizzato con eguali dosi di passione, coraggio e professionalità… molte delle cose che si sono viste potrebbero e dovrebbero diventare standard anche in eventi di stampo più classico." (commento di un partecipante)

 

Ancora non ci credo... Faticoso, delirante, gioioso ed euforico. Esperienza più unica che rara; ma come si fa ad avere così tanto feeling con persone che vedi per la prima volta?